Palio di Siena Straordinario 2018: morto il cavallo della Giraffa, Ape chiede abolizione

Palio di Siena Straordinario 2018: morto il cavallo della Giraffa, Ape chiede abolizione

Tragedia al Palio di Siena Straordinario 2018: Raol, il cavallo della Giraffa è morto dopo il gravissimo incidente avvenuto al secondo Casato, L’animale è caduto a terra con il fantino, Jonatan Bartoletti. Durissime le proteste di Ape, Alleanza Popolare Ecologista, che attraverso le parole del segretario Rinaldo Sidoli ha chiesto che l’abolizione della manifestazione.

Cavallo morto al Palio: Ape contro la manifestazione

Durissimo il comunicato di Rinaldo Sidoli, segretario di Ape: “Al Palio Straordinario di Siena 2018, per il centenario della Prima guerra mondiale, un cavallo si è ferito gravemente, fratturandosi la zampa anteriore. Questa mattina è stato comunicato il decesso. Con la sua morte, salgono a 8 i cavalli deceduti in questa manifestazione dal 2000“.

Sidoli ha parlato di necessità di dire ‘No’ a manifestazioni in cui gli animali sono soggetti a danni e lesioni: “Questi spettacoli sono un insulto alla vita e uno schiaffo all’immagine del Bel Paese. Dopo questa tragedia il minimo che si possa fare è abolire il Palio di Siena. È una delle gare più pericolose in assoluto – spiega –. Circa 50 cavalli sono morti dal 1970 a oggi. È davvero un’indecenza che si tolleri questa crudeltà in nome di una esibizione che si fonda sullo sfruttamento degli animali a fini commerciali“.

Durante la corsa, il cavallo della Giraffa ha riportato una gravissima lesione all’arto anteriore destro. Trasportato alla clinica veterinaria “Il Ceppo”, è poi deceduto.

Il Palio non può essere considerato un patrimonio dell’umanità, perché non vi può essere nulla di culturale nello sfruttamento di una creatura vivente e nella sua morte. Le tradizioni – conclude Sidoli – si devono adeguare alla crescente sensibilità e favorire il rispetto della biodiversità”.