Momo Challenge: 14enne si impicca, aperta un’inchiesta

Momo Challenge: 14enne si impicca, aperta un’inchiesta

Un 14enne si è impiccato a Rennes, in Francia, e il suicidio potrebbe essere legato al gioco ‘Momo Challenge‘. Si tratta di una macabra sfida, virale sui social, che indurrebbe i ragazzi all’autolesionismo. Nella nazione, si tratta del primo caso apparentemente riconducibile al sinistro gioco. 

Suicida a 14 anni: colpa della ‘Momo Challenge’?

I genitori del 14enne francese suicida avrebbero puntato subito il dito contro la ‘Momo Challenge’. Lo riporta il quotidiano Le Parisien, secondo cui ci sarebbero alcuni elementi concreti in mano agli inquirenti.

Sul caso, infatti, è stata aperta un’inchiesta volta a chiarire le cause del gesto estremo. Il procuratore di Rennes, Nicolas Jacquet, ha precisato che tutti gli sforzi investigativi si concentrano ora sull’analisi dei dispositivi in uso all’adolescente. Al vaglio delle autorità il computer, il tablet e lo smartphone del ragazzo.

Come funziona la Momo Challenge?

Simile allo spettro della Blue Whale, il gioco al suicidio che avrebbe provocato numerosi decessi tra gli adolescenti in tutto il mondo, la Momo Challenge avrebbe una struttura tentacolare sul web.

Potenzialmente, secondo quanto emerso da più fonti. sarebbe facilmente accessibile attraverso la piattaforma WhatsApp. ‘Momo’ raffigura una donna con un volto terrificante che ricorda una gallina, che ‘imporrebbe’ determinate azioni all’interlocutore sotto minaccia di morte.

Svegliarsi nel cuore della notte e compiere gesti inusuali o pericolosi (come saltare da una finestra) sarebbe il preambolo verso un suicidio guidato a distanza. Una trama in cui alcuni giovani piuttosto vulnerabili sarebbero caduti.

Il caso del 14enne morto in Francia rimanderebbe a questa ipotesi, secondo la famiglia, perché il suo corpo presentava dei lividi e delle cicatrici sospette comparsi alcuni giorni prima dell’epilogo.