Stupra la figlia della compagna, lei lo difende: ‘La bambina dice bugie’

Stupra la figlia della compagna, lei lo difende: ‘La bambina dice bugie’

Una vicenda che ha dell’incredibile, quella registrata dalle cronache dell’Ohio dove un pedofilo è stato condannato a 10 anni di carcere per aver abusato della figlia della compagna. Orrore dopo orrore: la donna ha testimoniato a favore dell’uomo, sostenendo che la bambina dicesse bugie.

Violentata a 5 anni, la madre difende il pedofilo

Anthony Bryant è stato giudicato colpevole di violenza sessuale su minore, dopo aver stuprato una bambina di 5 anni, figlia della sua compagna. Un caso giudiziario saturo di dettagli orribili, reso ancora più sconvolgente ancora dalla testimonianza della madre della vittima.

La donna, infatti, ha difeso il fidanzato portando avanti una versione che ha lasciato senza parole anche i giudici: “Mia figlia dice bugie”. Un resoconto sconfessato dai referti medici che hanno evidenziato i segni degli abusi subiti dalla bimba.

Bryant l’ha stuprata approfittando dell’assenza della compagna, che lavora come babysitter. La piccola ha raccontato l’accaduto alla nonna, fornendo il decisivo impulso alle indagini.

La condanna e il precedente

L’uomo è stato condannato a 10 anni di carcere, considerato un predatore sessuale ad alto rischio di reiterazione del reato. Un profilo sicuramente in contrasto con l’esiguità delle pena comminata.

La madre della minore ha anche detto di essere disposta a perdonare “un simile errore” qualora il suo uomo fosse stato condannato. Parole agghiaccianti, che gettano una pesantissima ombra sul tessuto familiare in cui è maturato questo drammatico caso.

La coppia si era formata dopo un’iniziale conoscenza via Facebook, nel 2016. Alle spalle di Bryant c’era già un precedente per atti sessuali con una 14enne: fu schedato dopo essere stato colto in flagrante ma non era mai finito in galera.