Manuel Careddu: a giudizio immediato anche i 3 maggiorenni del branco

Manuel Careddu: a giudizio immediato anche i 3 maggiorenni del branco

Pochi giorni fa l’ok al giudizio immediato per i due minorenni.

Giudizio immediato anche per i tre maggiorenni accusati dell’omicidio del 18enne Manuel Careddu. Il giovane fu ucciso in Sardegna, sulle sponde dell’Omodeo, l’11 settembre 2018. Pochi giorni fa era arrivato il parere positivo al giudizio immediato per i due minorenni del branco.

Per Christian Fodde, Riccardo Carta e Matteo Satta l’udienza in Corte d’Assise a Cagliari è stata fissata per il 10 giugno prossimo. La decisione è del gip di Oristano, Annie Cecile Pinello.

Prevista per il 10 settembre 2019 (salvo rito abbreviato, che accorcerebbe i tempi) la prima udienza del processo a carico dei due 17enni. I 5 giovani sono tutti accusati di omicidio volontario premeditato pluriaggravato e occultamento di cadavere. Per il 20enne Nicola Caboni, il sesto arrestato nell’ambito dell’inchiesta, si procede separatamente. Su di lui grava l’accusa di soppressione di cadavere.

Ipotesi abbreviato

La legge che prevede l’inapplicabilità del giudizio abbreviato ai delitti puniti con l’ergastolo, approvata lo scorso 2 aprile, sarà applicabile ai reati commessi in seguito all’entrata in vigore. Significa che l’irretroattività della legge consente agli imputati dell’omicidio Careddu di richiedere il rito abbreviato, accedendo così a una premialità che comporta la riduzione di un terzo della pena.

A tal proposito, sul sito Sardegna Live è stato pubblicato il parere dell’avvocato Gianfranco Piscitelli, difensore del padre della vittima. Si tratta di una serie di considerazioni che restituiscono il ritratto crudo di quanto potrebbe effettivamente accadere dal punto di vista giudiziario, pur in presenza di un crimine così efferato e sconvolgente:

Mi spiace che la legge che esclude il rito abbreviato e fa si che i reati punibili con l’ergastolo non possano più usufruire di sconti di pena, approvata definitivamente pochi giorni fa, non spieghi i suoi effetti in modo retroattivo. Quasi certamente, innanzi a prove così schiaccianti, gli imputati opteranno per il rito abbreviato. Un delitto di tale efferatezza andrebbe punito senza sconti poiché per la famiglia del povero Manuel non ci saranno mai sconti di dolore“.